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Editoriale della Direzione
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6 febbraio 2013

Un messaggio di forte rassicurazione

La reciproca intenzione di collaborare dopo le elezioni, dichiarata ieri in un rimbalzo non casuale di dichiarazioni da Bersani e da Monti, può essere considerata una “non notizia” (perché che questo fosse lo scenario post-elettorale più probabile lo sapevano anche i bambini) oppure può diventare la vera svolta della campagna. Dipende da quale sarà la volontà dei protagonisti: se limitarsi a lanciare un messaggio, oppure far pesare l’intesa fra centrosinistra e centro sul piatto della bilancia elettorale.
Sono chiare le controindicazioni. Da una parte si riapre una ferita a sinistra: Vendola insidiato da Ingroia deve tornare a fare l’equilibrista distinguendo fra accordo di governo coi centristi (che rigetta) e intesa su grandi riforme istituzionali (che invece accetta). Dall’altra parte si alimenta la propaganda berlusconiana contro Monti subalterno alle sinistre.
Penso però che i vantaggi, anche psicologici, siano superiori.
Agli elettori che cominciavano a subire l’incantamento della (falsa) rimonta del Pdl, Bersani non solo dice che il centrosinistra rimane saldamente avanti, ma aggiunge la rassicurazione: esiste un paracadute, pronto ad aprirsi in ogni caso. Ci sarà una maggioranza parlamentare, sia alla camera che al senato. Le forze democratiche, europeiste e riformiste non concederanno alla revanscismo berlusconiano e leghista alcuna chance di rientrare in gioco.
La rassicurazione appare fondamentale, in un momento di obiettiva confusione dell’elettorato. Credo che se ne vedranno gli effetti positivi anche sui sondaggi. Poi naturalmente la politica dovrà fare il suo corso: la costruzione di questa maggioranza non sarà banale né senza conseguenze.
Dall’altra parte, la magia di Berlusconi sembra non essere riuscita. Nella foga di sommare promesse a promesse, il Cavaliere s’è fregato con le sue stesse mani. Ha soffocato l’effetto dell’annuncio sull’Imu con l’impegno sul condono fiscale tombale: due sparate, peraltro contraddittorie fra loro, che invece di sommarsi si sono sovrapposte. L’ansia di far credere alla rimonta gioca brutti scherzi. E la necessità di partire con tanto anticipo (nel 2006 il colpo della cancellazione dell’Ici fu piazzato a quattro giorni dal voto) espone la boutade a smentite e polemiche, sgonfiandone la potenzialità.
Potremmo scoprire fra venti giorni che la svolta della campagna elettorale è avvenuta proprio fra domenica e ieri.

@smenichini

commenti (17)

da Felice Sarzano inviato il 6/2/2013 alle 8:49
Penso che la prospettiva Bersani-Monti sia poi quella cui guardavano molti commenti. Sposterebbe probabilmente (e fortunatamente) il "bipolarismo" dai muscoli alle idee, sfumando nel contempo una ormai anacronistica logica ideologica. Da un lato una compagine, come si legge nell'articolo, democratica, europeista e riformista, dall'altro lato un magma populista con le sue diverse interpretazioni. Ora tocca a noi elettori rafforzare questa prospettiva.

da franco olivi inviato il 6/2/2013 alle 8:57
Il PD deve puntare sulla moralità e denunciare con forza i tentativi di intaccarne i principi,specialmente quando vengono da parte politica.Il legittimo impedimento di Milano e la promessa della restituzione di un tributo pagato sono un cedimento al principio di moralità da parte politica.Il cittadino non sopporta le prevaricazioni della politica sul diritto.Il candidato alle elezioni non può nè deve avere privilegi,soprattutto se messo a capo di una coalizione.La promessa di restituzione di una tassa,fatta in campagna elettorale,è un fatto grave dal punto di vista della moralità.Schifani ha tentato di edulcorarlo dal punto di vista legale e Vespa ha cercato di portarlo sull procedure.Berlusconi una volta capo del governo avrebbe potuto prendere tutte le decisioni che voleva. E non è minimamante paragonabile alla promessa di aumentare le pensioni.Un candidato sindaco non può promettere la restituzione di una multa se vince le elezioni. Anche se la multa è ingiusta.L'IMU è ingiusta per Berlusconi,ma non per altri. A parte il fatto che Berlusconi non la ritenne ingiusta quando la votò. Non solo. Ma colui che ha tratto maggior vantaggio dall'IMU è stato proprio Berlusconi,al quale il governo Monti ha dato respiro, e poi ricostituente e infine forze per poter salire ancora sul ring ringalluzzito. Senza l'IMU non avrebbe più potuto apparire in pubblico per non essere subissato di fischi e improperi.Dovrebbe innalzare un monumento a Monti. E Bersani dovrebbe rimproverare Monti per aver risuscitato e ridato forze a Berlusconi.

da stefania inviato il 6/2/2013 alle 11:16
Sono d'accordo con il direttore , però mi chiedo : ma reggerà la prossima legislatura? quanto ? con Grillo che in teoria in parlamento dovrebbe fare opposizione a tutti e a tutto ? ( anche se secondo me non è diverso da tanti che hanno fatto tutto sto casino solo per entrare nei giochi di potere , e una volta ottenuto forse si seda ) Non c'è pericolo che si vada ad elezioni di nuovo ? Mi rendo anche conto che dobbiamo pensare ormai ad 1 giorno alla volta . Non è che abbiamo altre alternative . quindi le mie domande forse sono superflue

da silvano cecchini inviato il 6/2/2013 alle 12:8
Bersani sbaglia. Annunciando a priori alleanza con Monti il PD perderà voti a sinistra e non guadagnerà a destra. Meglio tenersi liberi prima del voto e presentare le proprie idee agli elettori chiedendo il voto. Invece ci si fa dire da Monti: alleanza sì ma se si fa come dico.
Molto intelligente. Viene proprio voglia di votare altro!

da Giuseppe Trevisani inviato il 6/2/2013 alle 14:40
Dove sta la novità! Sembra che tutto vada nella direzione che, i commntatori attenti e disinteressati, vanno dicendo dall'inizio della campagna elettorale. Se veramente Bersani e tutto il vertice del PD,dopo il 25 febb. vorrà governare il paese dovra tener conto che, la maggoranza che avrà, non sarà effettiva, ma ottenuta con un premio di maggioranza (dovuto a una legge elettorale scandalosa)e per giunta, con un alleato poco stabile nei suoi intenti che, non condivide quasi nulla dei propositi del PD e una maggioranza al Senato, se ci sarà, risigata.
Con questo scenario un accordo di legislatura con Monti e la sua lista civica, non è solo auspicabile, è necessario.

da Magnagrecia inviato il 6/2/2013 alle 18:40
Questa in corso è una guerra, che durerà a lungo, con morti e feriti, ed i ricchi, difesi dai loro UTILI IDIOTI (in piccola parte ben retribuiti, anche cattedratici famosi e pieni di sé, la più parte - milioni - gratis) alimentano con i loro potenti megafoni l'ammuina e stimolano ad arte battibecchi da cortile, anzi questi si stimolano da sé, additando nemici pericolosi da emarginare, vera manna per tutti i paranoici.
Segnalo volentieri (a quelli che sanno leggere):
"Se anche Keynes è un estremista" di Barbara Spinelli
http://www.repubblica.it/politica/2013/02/06/news/spinelli_keynes-52040796/

da franco olivi inviato il 6/2/2013 alle 19:21
Bersani vuol governare con un'allenza allargata .I posibili alleati sono Monti e Ingroia. L'alleanza con Ingroia è stata già sperimentata nel 2006,con Di Pietro,Ferrero,Diliberto,Bertinotti,i verdi,dai quali Vendola prese le distanze.L'alleanza con Ingroia è aggravata dall'influenza di Travaglio,Santoro e Il Fatto quotidiano.Travaglio,oggi,dopo aver detto peste e corna contro il PD ha invitato il PD a mettersi a disposizione di Ingroia.Vendola deve valutare questi chiari di luna e fare una scelta: se vuole risolvere i suoi problemi personali o se vuole governare il Paese,cioè tutti gli Italiani,compreso quelli che hanno votato contro.Sono più di sinistra di Vendola,ma sento ogni giorno la gente.Ingroia raccoglierà molto neno dei voti effettivi di Di Pietro,Ferrero,Diliberto e Bonelli,perchè sponsorizzato da Santoro e Travaglio,nemici dichiarati di vecchia data del centrosinistra e del PD in particolare.

da thomas more inviato il 6/2/2013 alle 19:28
Bene, ottima ed inevitabile mossa di Bersani. Questo sì può essere il vero centrosinistra europeo. Vendola, che già conta pochissimo, circa il 3%..., svolgerà un ruolo proporzionale al suo peso specifico.
L'acqua del fiume non va mai in su... e ora il Pd raccoglierà più consensi anche in Lombardia!

da diego inviato il 6/2/2013 alle 19:36
MG,se c'è un militante piddino che soffre di delirio paronico mi sembra proprio lei, ossessionato da Mario Monti fino alla noia.
Per il resto un utile idiota come il sottoscritto le fa osservare, anche se preferirebbe ignorarla, che cinque anni di legislatura riformista e stabile possono essere garantiti solamente da un'alleanza tra il PD e la lista Monti, Vendola o non Vendola (che, detto tra noi, viene dato al 4% dai sondaggi più autorevoli). Quindi, di che cosa blatera a sproposito.
Se non fosse stato preso sottobraccio dal PD, che sarebbe SEL se non una realtà politicamente insignificante?

da Magnagrecia inviato il 6/2/2013 alle 21:2
Io ho scritto 6 post contro Monti, sulla base dei dati e dei fatti, molto prima che ne parlasse male Scalfari, che è suo amico, ma io ho il vantaggio di essere più giovane e più bravo nel fare 2+2… Segnalo volentieri:

"Buffalo Bill, Toro Seduto e l'arbitro al Quirinale" di EUGENIO SCALFARI 6 gennaio 2013
[…] Dov'è dunque - se c'è - la vera differenza tra questi due soggetti politici?
Purtroppo questa differenza c'è ed è molto rilevante, anzi addirittura preoccupante ed emerge ormai dalle esplicite dichiarazioni di Monti e di Casini.
Poiché i montiani non possono aspirare realisticamente a scavalcare la forza elettorale del centrosinistra, l'obiettivo che si propongono è quello di rendere impossibile una maggioranza al Senato, favoriti da una legge elettorale che rende possibile quest'ipotesi. Identico obiettivo per le stesse ragioni si propongono Berlusconi e la Lega.
È un obiettivo più che legittimo: chi partecipa a una competizione elettorale si propone di vincere dove può e come può. Nel caso dei montiani tuttavia c'è una postilla estremamente inquietante: se al Senato sarà necessaria un'alleanza tra il centrosinistra e i montiani, questi ultimi pretenderanno un governo guidato da Monti e strutturato a sua immagine e somiglianza.
Da un lato un partito che avrebbe la maggioranza dei voti e dei seggi alla Camera, dall'altro una lista con un numero di senatori appena sufficienti a fare maggioranza insieme al centrosinistra a condizione però di prendere tutto il piatto della partita. Alternativa: legislatura ingovernabile e necessità di nuove elezioni, con quali ripercussioni in Europa e sui mercati lascio ai lettori di immaginare.
Questo è il punto. Può darsi che, ad elezioni avvenute, i montiani si ravvedano. Voglio sperarlo ed escludo che possano proporre la medesima soluzione a un Berlusconi che sarebbe sicuramente molto più arrendevole alle loro richieste. Ma non andrà così anche perché c'è, per fortuna dell'Italia, un arbitro al Quirinale
http://www.repubblica.it/politica/2013/01/13/news/buffalo_bill_toro_seduto_e_l_arbitro_al_quirinale-50425370/?ref=search

“Perché Monti mi ha deluso” di EUGENIO SCALFARI 13 gennaio 2013
“[…] Anche tu, caro Mario, sei cambiato. Mi piaci molto per quello che hai fatto e che eri, mi preoccupi per quello che sei ora e riesci perfino a spaventarmi per quello che potresti fare se, non vincendo il piatto, lo vorrai comunque tutto per te”.
http://www.repubblica.it/politica/2013/01/06/news/perch_monti_mi_ha_deluso-49977594/

“Quando Vendola dice a Monti che occorrerà accordarsi sul programma, nel caso in cui la sinistra governasse col centro, il presidente del Consiglio alza stupefatto gli occhi e replica: "Ma stiamo scherzando?", quasi un impudente eretico avesse cercato di piazzare il suo Vangelo gnostico nel canone biblico. Anche i difensori di Keynes sono additati al disprezzo: non sanno, costoro, che la guerra l'hanno persa anch'essi, nelle accademie e dappertutto?”
"Se anche Keynes è un estremista" di Barbara Spinelli
http://www.repubblica.it/politica/2013/02/06/news/spinelli_keynes-52040796/

da Magnagrecia inviato il 6/2/2013 alle 22:27
In Italia, il 90% delle imposte è pagato da lavoratori dipendenti e pensionati, pur avendo soltanto il 60% del reddito; in USA e negli altri Paesi non so, ma so che Warren Buffett, il 4° uomo più ricco del mondo – lo ha scritto lui – paga (in proporzione) meno imposte della sua segretaria. L’FMI, finanziato dalle imposte di tutti, più o meno nelle proporzioni suddette, prende ordini soltanto dai ricchi, nell’interesse soprattutto dei ricchi (DSK voleva cambiarne le politiche, ma è stato fatto subito fuori; la Lagarde cerca di imitarlo, ma fa solo scena). In USA e in Italia, masochisticamente, decine di milioni di UTILI IDIOTI tifano per i ricchi e talvolta, come con Bush e Berlusconi, gli affidano persino le redini del governo, sperando forse di arricchirsi anch'essi, ma smentiti ogni anno che passa dalle disuguaglianze ricchi-poveri che aumentano.

Segnalo volentieri:

Argentina: Cristina Kirchner smentisce i dati falsi diffusi del FMI
POSTED BY CAMBIAILMONDO · 5 FEBBRAIO 2013
di Paolo Manzo (da La Stampa)
http://cambiailmondo.org/2013/02/05/argentina-cristina-kirchner-smentisce-i-dati-falsi-diffusi-del-fmi/

da L'analista Pippo inviato il 6/2/2013 alle 22:33
Io vedrei bene un bel Governo, con Franceschini, D'Alema e la Presidente Bindi alla Presidenza della Camera. Persone di esperienza serie! La miglior risposta!

da Giuseppe Trevisani inviato il 6/2/2013 alle 23:25
C'e ancora qualche INUTILE IDIOTA che crede di governare con una coalizioni inaffidabile e una maggioranza risicatissima al senato? Staremo a vedere, e se cosi sarà, nell'arco di una manciata di mesi si tornerà a votare. Con un Pd a pezzi, nella quale situazione si perderà e non si riavrà più. Bersani lo ha capito e non vuole uno scenario di guerra e di logoramento, avrebbe solo da perdere, con un nemico che invece deve essere un alleato.

da Giuseppe Trevisani inviato il 6/2/2013 alle 23:39
@ Magnagrecia:
Ma quali dati di fatto? Le cavolate acide che scrivi a piè sospinto? O l'indicazione di articoli altrui, ma fai la cortesia! Non sgonfiare con le tue indicazioni(per altro Barbara Spinelli, negli ultimi tempi, ha fatto un buco come un'atomica, in merito all'UE).
E poi dici agli altri che scalciano come asini? Metti i piedi a terra invece di svolazzare nelle tue certezze bislacche, faresti un bene a te stesso e ai lettori che seguono Europa on-line

da Giuseppe Trevisani inviato il 6/2/2013 alle 23:49
@ Magnagrecia
Adesso ti sei messo anche a fare il millantatore? Dove e quando mai hai sentito l'alievo di del "parolaio rosso" a dire a MONTI che occorrerà accordarsi sul programma? dove l'hai sentito? Nelle tue allucinazioni.Il massimo che Orecchini D'Oro ha concesso è quello di accordarsi sulle riforme istituzionali, per cambiare, lui dice, l'architettura dello Stato, da fare insieme a Monti e nulla più.
Sveglia saputone!!!!

da Magnagrecia inviato il 7/2/2013 alle 1:8
Asino paranoico-schizofrenico-monolitico, che vuol dire millantatore?

da Magnagrecia inviato il 7/2/2013 alle 1:21
I ricchi stimolano ad arte battibecchi da cortile
http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2771401.html



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